VITA DA BABBIONS

CIAO

ANGELABE

ANGELABE
Chi sono. Sono Angela, per il mondo patch Angelabe, una "ragazza " di 50 anni che vive in Lunigiana con un marito e 2 gatti. Un figlio di 28 anni che vive da solo ed una passione infinita per il patchwork e tutto quello che è faidatè. Faccio parte di un gruppo "LE BABBIONS" con cui mi riunisco una volta la settimana e con cui lavoro, chiacchiero e scambio opinioni e consigli. Questo sarà il mio "diario", dei miei lavori, della mia vita, delle mie emozioni. Grazie a chi vorrà condividere con me questo viaggio.

lunedì 27 aprile 2009

27 anni dopo...


Mentre fermo e felice come un gigante

stringo tra le braccia il mio piccino

il corpicino tenero e innocente

fragile e vivo come un uccellino

contro il mio petto premi abbandonato

quieto e sicuro mezzo addormentato.

per qualche istante e quasi dolcemente

m'appare come in sogno il mio destino

così mi vedo vecchia e rassegnata
seduta là nel canto del camino
ad aspettar con l'ansia d'un bambino
la sera per vederlo all'improvviso
rientrare col dono di un sorriso,
di una parola, di una gentilezza
è come una promessa che consola
la gioia immensa di una carezza
poi mi riscuoto e già ho dimenticato
ma...dentro di me l'anima rapita
m'avverte che quel bimbo appena nato
già vale più della mia stessa vita.
A Fabio.....

sabato 25 aprile 2009

...e due...


Da non credere!! E' passato solo un mese dalla prima notizia ed ora......no!!!!!!!! Anche Anto è in stato interessante!!!! Due nel solito ufficio! Nella solita stanza! Nella solita scrivania!!!!!!!!! Help!!!! Paola come facciamo!!!! Le cose sono due, o ci faremo coinvolgere dalle due mammine ed avremo crisi da desiderio di maternità ( e per me la vedo dura), o chiederemo il trasferimento da sovraesposizione di pance!! In tutti e due i casi una cosa è certa: finalmente buone notizie! AUGURONI MAMMINE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì 22 aprile 2009

Mi basta la vita..


Oggi ho incontrato una ragazza che conoscevo e che da un po' di tempo non vedevo più. Ultimamente i suoi sono stati anni tristi. Prima un tumore. Poi, alcuni mesi fa, un bruttissimo incidente l'ha tenuta per più di un mese in coma, Ha rischiato di perdere la mano (e quel che ne è rimasto non sembra in buono stato credetemi) , ha rischiato di non parlare e di non camminare più, ma ce l'ha fatta. Oggi dopo mesi l'ho rivista. Mi ha raccontato la sua storia ed i suoi drammi. Io come un'ebete non sapevo cosa dirle. Cosa le dici? Come la incoraggi? Le fai forza? Sembrerebbe una presa in giro! L'unica cosa che mi è venuta da chiederle è stata: Ed ora? Cosa fai?. " "Niente"mi risponde lei " sai io ora non ci sarei dovuta essere, quindi vivo giorno per giorno il regalo che mi è stato fatto di esserci. Non posso più lavorare ma questo non mi importa, in qualche modo farò, in fondo ora sai mi basta poco, ho tutto quello che ho.....MI BASTA LA VITA.....

Le ultime di Donatella




Ecco gli ultimi lavori di Donatella.

lunedì 20 aprile 2009

Ecco ELENA!!!!!

Questa è la sua prima piastrella Del Babbions Bom.......










questa è la seconda...................






questa è la sua Stella di Betlemme......










ed infine un "piccolo" quiltino che ha prodotto.....tanto per non sapere cosa fare....mica male la ragazza!!!!!!!!!!!!!!!!!

2° piastrella Babbions Bom di Apaola


Ed anche Apaola procede con il Babbions Bom!!!

Le ultime di Carmela




Ecco i nuovi capolavori di Carmela. Ve lo avevo detto vero che con lei ne vedevate delle belle?!!!!!!!!!

2° Piastrella WINTER WHISES di Angelabe


Ecco la mia 2° piastrella. Angelabe

lunedì 13 aprile 2009



Ecco la mia 3° piastrella del Babbions Bom. Spero che presto mi arrivino le altre. Buona Pasquetta!!!!

sabato 11 aprile 2009

LE PAROLE PER DIRLO.....


.......che non ci possono essere. E' l'unica frase che mi viene da dire dopo giorni in cui veramente non ne ho trovate, non me ne sono veramente venute, e forse non riuscivo nemmeno a cercarle. Ora, dopo tante giuste parole ed altrettante lacrime, vediamo di riprendere, dove questo è possibile, con la nostra "normalità". Ho iniziato il post con questo titolo perchè in questi giorni di riflessione, in cui cercavo qualcosa da trasmettere ed in cui non ci riuscivo, mi è tornato alla mente il titolo del mio libro preferito: "le parole per dirlo" di Marie Cardinal. Preferito non stà a significare che è il più bello che io abbia letto, anzi, ma senza dubbio il più importante, quello che mi ha segnata, aiutata, spinta ad una svolta. Dopo quel libro niente è stato più come prima. Ho capito, ho agito, ho sofferto. ho sbagliato e, passo dopo passo, sono diventata quella che sono oggi. La Angela, quella vera, quella piena di difetti, quella che sbaglia, mai più perfetta e scontata, ma quella vera, quella che avrei dovuto essere dall'inizio. Sono passati parecchi anni da quando una persona mi ha consigliato la lettura di quel libro. Ed era impressionate vedere come, mentre lo leggevo, mi si aprivano tante porte, tante risposte a tante domande e niente era più importante che non trovare le risposte al altrettante domande che mi si presentavano. Ho deciso di proseguire per quella strada ed oggi sono arrivata fino qua. Con questo blog, dove ogni volta che ho bisogno di trasmettere qualcosa è diventato un mio rifugio. Ogni volta è per me come una seduta psicoanalitica, una dialogo con me stessa. Con chi ha voglia di leggermi e di condividere con me le mie considerazioni. E la solita sensazione la provo il martedì sera, ed ogni volta che mi ritrovo con le mie "babbions". Ormai le babbions per me sono parte integrante del mio percorso. Quando sul tardi se ne vanno, dopo chiacchiere, considerazioni, opinioni, risate, tutto questo mentre si taglia e si cuce, mi sento più realizzata, più completa. Ognuna di noi trasmette alle altre qualcosa di se, nel bene e nel male. Dietro ogni battuta c'è una parte del nostro mondo. Dietro ogni risata c'è come un atto liberatorio. Dietro ogni consiglio c'è una sorella che ti aiuta a continuare la tua strada. Ed il risultato..............le magnifiche cose che escono dalle nostre mani. Perchè quello che noi facciamo non è solo un ricamo, un fiore, un quilt, no. Quello che noi facciamo è lo specchio di quello che noi siamo, di quello che proviamo e di quello che abbiamo dentro. Ed ognuna di noi aiuta le altre a tirarlo fuori ed a trsformarlo in "lavoretti". Buona Pasqua Babbions! Grazie di esserci! Angelabe

lunedì 6 aprile 2009

Strana giornata......



Oggi è una di quelle giornate strane, in cui dovresti essere contenta, anzi lo sei, ma ti senti che non puoi esserlo fino in fondo. Oggi Giada, la nostra Giadina, in ufficio ci annuncia tra le lacrime la sua nuova gravidanza. Non penso ci possa ssere notizia migliore della nascita di una nuova vita, no, non penso proprio. Poi guardi la tv. E non penso ci possa essere una notizia peggiore di una giovane vita che se ne va. No, non penso proprio. Vedi le case distrutte, la gente che piange, sai che là sotto c'è qualcuno terrorizzato, magari un bimbo. Una mamma ha fatto scudo con il suo corpo per salvare la sua bimba. Una bimba è stata estratta senza vita.E' proprio una giornata strana oggi. Una di quelle giornate, come tutte del resto, in cui le lacrime scendono, a chi per la felicità ed a chi per il dolore e la paura. E pensare che si tratta sempre e solo di lacrime......

Cosa centra il vassoio con i dolcetti? A niente, proprio a niente, solo ad addolcire un po' questo post che inizialmente doveva essere allegro e benaugurante, ma che inevitabilmente ho reso triste.

Comunque: AUGURONI GIADA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Vabbè, anche a Michele!!!!!!!!

lunedì 30 marzo 2009

Una giornata normale


Il fascino della normalità. E' un fascino talmente unico da passare troppo spesso inosservato. Solo quando questo svanisce ti rendi conto di quante volte ti ha accompagnato in silenzio, senza traumi nè scossoni e di quanto altrettante volte lo hai ignorato, senza renderti conto di quanta compagnia ti stia facento. Allora lo rimpiangi e lo rivorresti con te, non vedi l'ora di riassaporarne il dolce rumore, come il ticchettio di un orologio antico che solo quando si rompe ti rendi conto di quanta compagnia ti stesse facendo. Oggi è una di quelle giornate che io reputo fortunate per chi le vive. Una di quelle giornate normali, tanto normali che solo se ti fermi ad acoltarne il rumore ti rendi conto di quanto siano uniche e piacevoli. Non faccio niente di particolare da raccontare, una tuta, una fetta di dolce alle mele e cucio. E cucio, taglio cucio taglio cucio e niente altro. Non ho acceso la televisione e nemmeno la radio per non rovinare la musica del silenzio. Nel terrazzo della mia mansarda la pioggia che cade mi fa compagnia e da sola basta. Il gatto dorme. ogni tanto apre un occhio, mi guarda, allunga una zampa, tira un sospiro e torna a dormire. Ed io cucio, taglio cucio taglio cucio. Il rumore delle forbici, della macchina da cucire, della pioggia, di un cane della vicina, di Taddeo che sospira.......a volte la solitudine è necessaria per assaporare una buona e sana normalità. E decido di condividerla con chi mi conosce. Apprezziamola di più la fortuna che abbiamo, quando la abbiamo, e speriamo che questo ci aiuti quando la normalità ci abbandonerà per una attimo, per un'ora, per un giorno o per più tempo. Vivremo dei suoi ricordi ed aspetteremo che torni. Aspetteremo i suoi rumori, i suoi profumi, la sua musica e non vedremo l'ora di riabbracciarla perchè la riconosceremo e saremo contenti di passeggiare di nuovo con lei e con il suo dolce fascino nel nostro lungo cammino.


A chi mi vuole bene.

domenica 29 marzo 2009

BABBIONS BOM ANGELA


Ecco il secondo blocco che ho iniziato ieri ed oggi l'ho finito!!!!

28 marzo 2009

Piccolo (si fa per dire) riassunto della giornata di ieri. Arrivano le mie babbions ( Giò Paola Elena Carmela Gemma Angela) e per un po'....silenzio preoccupante. Cosa succede? Oh niente di strano, solo che Carmela, reduce da 10 giorni di full immersion a Gorizia, dove tutti i corsi possibili ed immaginabili li ha fatti, ci ha mostrato quello che ha fatto e che stà continuando a realizzare (di cui vi allego solo una foto e rimando tutte le altre ad un post specifico perchè ne vedrete delle belle).














Beh, silenzio di tomba, specialmente da parte di Gemma che sogna di imparare queste tecniche e che appena si riprende dal trauma esordisce dicendo "Eh no ragazze, questa è l'ultima volta che vengo qua!" Attimo di panico da parte di Giò " Oddio, veramente non vuole più venire con noi?" Risata generale. Meglio iniziare a lavorare. Ed ecco via con fogli con i blocchi, stoffe, fili, regoli, tappettini e via dicendo.




















Ci prende come sempre quella frenesia di imparare ed assorbire nozioni da chi ne sa più dite, voglia di vedere un pezzetto finito, ci si consulta sui vari abbinamenti di colori, si cambiano le combinazioni ed ognuna mette qualcosa di suo. Beh si fa per dire, io purtroppo posso mettere solo la mia casa a disposizione perchè come consigli ne ho veramente ben pochi da dare, ma cerco come posso di compensare.






Ed il lavoro procede, impariamo da Elena il volo dell'oca, calcoliamo margini, distanze e tagliamo cuciamo tagliamo cuciamo tagliamo cuciamo.......è meraviglioso tutto questo.



Ecco che "suona" SKYPE e.....Tulip e le altre!!!! Non vi dico che soggetti! Romane de Roma nel vero senso del termine!!! Il loro accento romanesco è marcatissimo e veramente, ma veramente simpatico. Sarà che io adoro il loro accento ma mi hanno ispirato simpatia all'istante. E la torta che girava tra le loro mani!!!!! Non sono riuscita a capire che torta fosse ma l'aspetto era superbo. E come per incanto.... (ancora non mi rassegno alla magia di skype) ecco che mentre noi cuciamo loro procedono con l'estrazione della riffa di Pasqua. Ed il sottofondo delle loro chiacchiere ci tiene compagnia. Paola fa da portavoce aanche perchè è più inoltrata nella cosa e se la cava molto meglio di me.













Poi si unisce Giulia per un saluto veloce. E noi continuiamo a cucire. Ed in tutto questo? Beh in tutto questo Giò e Taddeo si isolano dal gruppo spudoratamente, si coccolano e chiacchierano alle nostre spalle, commentano i nostri lavori e.....beh giudicate voi!








Poi il pomeriggio finisce. E' im pressionante come vola il tempo quando fai quello che ti piace e sei con chi ti fa bene stare. Beh alla prossima ragazze!!!

sabato 28 marzo 2009

I FIGADEI

Con questa ricetta Lunigianese, partiamo con il volervi far conoscere anche questo aspetto della ns zona, dove non ci sono sono Babbions fuori di testa..
Questa e' una ricetta invernale, una volta si faceva quando si ammazzava il maiale, verso gennaio, in modo da utilizzare ogni sua parte.
Occorrenti (x 4 persone )


500 gr fegato di maiale e 500 gr di salsiccia (macinate insieme ma passate una volta sola), la retella (interiora del maiale- va tenuta separata dalla carne quando si compera perche', se messa nello stesso sacchetto, viene "mangiata" dalla carne e non chiedetemi perche'!!!) 100 gr lardo, 100 gr di coppa di maiale a pezzetti, 1 spicchio aglio,prezzemolo , alloro (q.b.)





Si impasta la fegato e salsiccia gia' macinata e nel contempo, si mette a soffriggere il lardo tagliato a fettine. Si aggiunge la carne a pezzetti, l'aglio, il prezzemolo e l'alloro.
Nel frattempo si fanno dei fagottini con un cucchiaio abbondante di figadei che si avvolge nella retella..Si mettono a soffriggere tutti e si aggiunge mezzo bicchiere di vino bianco e qualche foglia di salvia.


Dopo averli cotti per circa 25/30 minuti sono pronti da gustare.





Ovviamente.. non potevo ricordarmi tutto.. ( che babbions sarei..eh) quindi non ho foto dei Figadei cotti perche'.. quando sono pronti oh.. tocca mangiarli eh!!!!
La ricetta della zona cmq prevede che il fegato sia lasciato intero e non tritato.. ma cosi, con la salsiccia .. viene SPAZIALE...
Ultima cosa , ma non ultima in ordine di importanza , il cuoco E' WALTER , mio marito, pontremolese D.O.C., ottimo cuoco sulle ricette tradizionali e ottimo marito ( a volte.. ma tanto lui questo blog non lo legge e non si monta la testa eheheheh).



BUON APPETITO
Annapaola


mercoledì 25 marzo 2009

STELLA DI BETLEMME



eccola.. questa e' la mia stella.. non finita ma..mi piace moltissimo.. che ne dite????
un po' in ritardo ma .. eccola..

martedì 24 marzo 2009

SORELLE




























Un giorno molto caldo, una giovane donna sposata andò in visita a casa di sua madre e, insieme, si sedettero su un sofà a bere tè ghiacciato.
Mentre parlavano della vita, del matrimonio, delle responsabilità e degli obblighi dell'età adulta, la madre-pensosa- fece tintinnare i suoi cubetti di ghiaccio nel bicchiere e lanciò un'occhiata serena ed intensa alla figlia.
"Non dimenticare le tue sorelle!", raccomandò, facendo turbinare le sue foglie di tè sul fondo di vetro.
"Esse saranno sempre più importanti, man mano che invecchierai. Non importa quanto amerai tuo marito, nè quanto amerai i bambini che potrai avere: avrai sempre bisogno di Sorelle.
Ricordati di viaggiare con loro, ogni tanto.
Ricordati di fare delle cose con loro.
Ricordati che "Sorelle" significa TUTTE le donne.
Le tue amiche, le tue figlie, e tutte le altre donne che ti saranno vicine.
Tu avrai bisogno di altre donne.Le donne ne hanno sempre bisogno."
"Ma che strano consiglio!" pensò la giovane donna. "Non mi sono appena sposata? Non sono appena entrata nel mondo del matrimonio? Adesso sono una donna sposata, per fortuna!
Sono adulta! Sicuramente mio marito e la famiglia cui stiamo dando inizio saranno tutto ciò di cui ho bisogno per realizzarmi!"
Ma la giovane donna ascoltò sua madre e mantenne contatti con altre donne ed il numero delle "sorelle" crebbe ogni anno di più.
Non importa quanto tempo e quanto chilometri ci siano tra voi.
Un'amica non è mai così lontana da non poter essere raggiunta.
Gli uomini non fanno ciò che speriamo.
I cuori si spezzano.
I colleghi dimenticano i favori.
Le carriere finiscono.
I bambini crescono.
I lavori vanno e vengono.
L'amore scolorisce o svanisce.
Il tempo passa.
La vita avviene.
Le distanze separano.
A volte, infrangeranno le regole e cammineranno al tuo fianco..........







venerdì 20 marzo 2009

BABBIONS BOM KOKINA


ECCO IL BLOCCO DI KOKINA

giovedì 19 marzo 2009

I NOSTRI "BIMBI" PELOSI

taddeo