VITA DA BABBIONS

CIAO

ANGELABE

ANGELABE
Chi sono. Sono Angela, per il mondo patch Angelabe, una "ragazza " di 50 anni che vive in Lunigiana con un marito e 2 gatti. Un figlio di 28 anni che vive da solo ed una passione infinita per il patchwork e tutto quello che è faidatè. Faccio parte di un gruppo "LE BABBIONS" con cui mi riunisco una volta la settimana e con cui lavoro, chiacchiero e scambio opinioni e consigli. Questo sarà il mio "diario", dei miei lavori, della mia vita, delle mie emozioni. Grazie a chi vorrà condividere con me questo viaggio.

sabato 1 gennaio 2011

PAUSA

Chiedo scusa innanzi tutto se ho fatto passare queste Feste in silenzio, senza post, senza auguri, senza niente, ma questo non è stato un buon periodo per me e per la mia famiglia. Un lutto improvviso ci ha scaraventato tutti dentro una realtà inaspettata e a cui nessuno di noi era preparato. Come si dice in questi casi, sembra sempre che certe cose a te non succedano mai, che tu sei immune da certe situazioni, e poi… una telefonata alle 5 di mattina e… tac, il tuo mondo è cambiato. Guardi tutto quello che ti scorre attorno come se fosse un film e non sai cosa stai provando; poi piano piano il dolore fa capolino ma non puoi permetterti di ascoltarlo, c'è chi sta provando più dolore di te ed ha tanto bisogno di te, del tuo conforto, della tua spalla, e vai avanti. E mentre vai avanti nel silenzio delle tue emozioni ti accorgi che una parte di te è lì, in un angolo, sola e triste, senza uno stimolo per niente, fingi di essere forte ma non lo sei, ed intanto i problemi aumentano, gli impegni pure, i casini anche ed io… io procedo come un robottino che non prova emozioni ed ogni giorno mi guardo, lì nel mio angolino, sola e triste, che persa nella confusione di quello che mi succede attorno, non ha più un attimo per sé, la stanza degli hobby è tornata ad essere una cameretta, il pc che si apre solo per svuotare le mail, e chissà se e quando riuscirò a riprendere in mano un po' di stoffa. In tutto questo… in tutto questo ti accorgi di avere vicino persone meravigliose che ti cercano, ti parlano, ti ascoltano, ti fanno ridere, ti aiutano a piangere, LE MIE AMICHE. Mi scuso con loro per questa mia "pausa di riflessione", le ringrazio tutte, una per una per le telefonate, le mail, i messaggini, vi voglio bene e vi ringrazio. Non so quando tutto questo caos della mia vita mi lascerà un po' di spazio per voi, ma vi prometto che appena uno spiraglio di luce darà i suoi segnali da lontano io sarò lì ad aspettarlo e aprirò tutte le finestre e tornerò a cucire e ridere con voi, e perché no, pure a sbattere qualche ovetto! Quindi aspettatemi, prima o poi torno tra voi, più forte e più serena, perché la persona che è venuta a mancare avrebbe detto… non ci penso nemmeno io ad invecchiare, se vuoi fallo tu, io non ho tempo ora. E io, che mi sono sempre sentita uguale a lui, non posso non continuare la sua filosofia di vita. A presto. Angela

domenica 28 novembre 2010

Ancora Natale


Questi sono altri due lavori che ho preparato per il Natale. La stella di Natale è in feltro e lo schema l'ho comperato alla fiera di Vicenza. Il portapanettone è tutto in stoffa e lo schema mi è stato regalato da Gemma.http://ilgiardinodirosmarino.blogspot.com/ Anche le altre Babbions lo stanno facendo ed appena sono finiti gli altri vi posterò le foto. Alla prossima!!

mercoledì 17 novembre 2010

Profumo di Natale

Ormai c'é aria di Natale ed io come sempre inizio cose lunghe che non verranno finite in tempo nemmeno quest'anno. Ma in questi giorni avevo voglia di qualcosa di veloce, di caldo, di Natalizio, ed ecco cosa ho prodotto. Spero di riuscire a fare qualcos'altro...alla prossima!

martedì 9 novembre 2010

NOI CHE...


A tutti quelli che ci sono stati.

-     Noi, che le nostre mamme mica ci hanno visti con l'ecografia.
-     Noi, che a scuola ci andavamo da soli e da soli tornavamo.
-     Noi, che la scuola durava fino alla mezza e poi andavamo a casa per il pranzo con tutta la famiglia (si, anche con papà).
-     Noi, che eravamo tutti buoni compagni di classe, ma se c’era qualche bullo, ci pensava il maestro a sistemarlo sul serio.
-     Noi, che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, mamma a casa te ne dava 2.
-     Noi, che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
-     Noi, che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta, tutti felici.
-     Noi, che avevamo le tute lucide acetate dell’Adidas che facevano fico, ma erano pure le uniche.
-     Noi, che la gita annuale era un evento speciale e nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
-     Noi, che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su internet.
-     Noi, che la vita di quartiere era piacevole e serena.
-     Noi, che andare al mare nei sedili posteriori della 850 di papà o nella 1100 di nonno era una passeggiata speciale e serbiamo ancora il ricordo di un bagno “pulito” a Rimini o a Fregene.
-     Noi, che alla Domenica andavamo sempre al ristorante, perché ogni papà poteva permetterselo, oppure i nonni ci portavano le paste .
-     Noi, che facevamo 4 mesi di vacanza al mare, da Giugno a Settembre.
-     Noi, che non avevamo videogiochi, né registratori, né computer. Ma avevamo tanti amici .
-     Noi, che per cambiare canale alla TV dovevamo alzarci e i canali erano solo 2.
-     Noi, che andavamo a letto dopo Carosello.
-     Noi, che sapevamo che era pronta la cena perché c'era Happy Days e Fonzie.
-     Noi, che guardavamo allucinati il futuro con “Spazio 1999”.
-     Noi, che se la notte ti svegliavi e accendevi la TV vedevi solo il monoscopio Rai con le nuvole o le pecorelle di interruzione delle trasmissioni.
-     Noi, che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'.
-     Noi, che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
-     Noi, che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più fico e che se anche andavi in strada non era così pericoloso.
-     Noi, che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
-     Noi, che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'.
-     Noi, che giocavamo a nomi-cose-animali-città.
-     Noi, che ci divertivamo anche facendo Strega-comanda-colori.
-     Noi, che ci mancavano sempre 4 figurine per finire l'album Panini (celò, celò, celò, celò, celò, celò, mi manca!).
-     Noi, che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa, ma che a quelli degli altri suonavamo e poi scappavamo.
-     Noi, che compravamo dal fornaio pizza bianca e mortadella per 100 £ire (= € 0,050!) e non andavamo dal dietologo per problemi di sovrappeso, perché stavamo sempre in giro a giocare.
-     Noi, che bevevamo acqua dal tubo del giardino, non dalla bottiglia PET della minerale ed un gelato costava 50 £ire (pari a € 0,025!).
-     Noi, che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la Bic.
-     Noi, che sentivamo la musica nei mangiadischi sui 45 giri vinile (non nell’Ipod) e adesso se ne vedi uno in un negozio di modernariato tuo figlio ti chiede cos'è.
-     Noi, che al cinema usciva un cartone animato ogni 10 anni e vedevi sempre gli stessi tre o quattro e solo di Disney.
-     Noi, che non avevamo cellulari (c’erano le cabine SIP per telefonare) e nessuno poteva rintracciarci, ma tanto eravamo sicuri anche ai giardinetti.
-     Noi, che giocavamo a pallone in mezzo alla strada con l'unico obbligo di rientrare prima del tramonto.
-     Noi, che trascorrevamo ore a costruirci carretti per lanciarci poi senza freni, finendo inevitabilmente in fossi e cespugli.
-     Noi, che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro cromo, e più era rosso più eri fico.
-     Noi, che giocavamo con sassi e legni, palline e carte.
-     Noi, che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o c’è un francese-un tedesco-un italiano.
-     Noi, che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
-     Noi, che la Barbie aveva le gambe rigide.
-     Noi, che il 1° Novembre era 'Ognissanti', mica Halloween.
-     Noi, che l'unica merendina era il Buondì Motta e mangiavamo solo i chicchi di zucchero sopra la glassa.
-     Noi, che il Raider faceva concorrenza al Mars.
-     Noi, che a scuola le caramelle costavano 5 £ire.
-     Noi, che si suonava la pianola Bontempi.
-     Noi, che la Ferrari era Lauda e Alboreto, la McLaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini e la Tyrrel a 6 ruote!
-     Noi, che la penitenza era 'dire-fare-baciare-lettera-testamento'.
-     Noi, che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
-     Noi, che il Ciao e il Boxer si accendevano pedalando.
-     Noi, che nei mercatini dell'antiquariato troviamo i giocattoli di quando eravamo piccoli e diciamo "guarda! te lo ricordi?" e poi sentiamo un nodo in gola.
-     Noi, che siamo ancora qui e certe cose le abbiamo dimenticate e sorridiamo quando ce le ricordiamo.
-     Noi, che vivevamo negli anni di piombo, in mezzo ad inaudite violenze per lotte sociali e di classe.
-     Noi, che votavamo per i partiti della 1° Repubblica: MSI, DC, PRI, PLI, PSI, PCI, e non per 70 diversi gruppi dai nomi fantasiosi.
-     Noi, che trovammo lavoro tutti e subito. E ci sposammo presto.

Noi, che siamo stati tutte queste cose e tanto altro ancora.

Questa è la nostra storia.
Se appartieni a questa generazione , invia questo messaggio ai tuoi amici e conoscenti della tua stessa generazione .
Ma anche a gente più giovane perché sappia com’era bella la nostra vita ...
anche se si chiederà come abbiamo potuto distruggere fino a questo punto la sua ...

 
OGGI scopri di vivere nel 2010 quando :

1. per caso batti la tua password sul microonde

2. sono anni che non giochi al solitario con carte vere

3. hai una lista di 15 numeri di telefono per chiamare una famiglia di 3 persone

4. mandi una mail al tuo collega che ha l'ufficio vicino al tuo

5. hai perso contatto con i tuoi amici o familiari perchè non hanno indirizzo e-mail

6. arrivi a casa dopo il lavoro e rispondi al telefono come se fossi ancora in ufficio

7. fai lo zero sul tuo telefono di casa per prendere la linea

8. sei al tuo posto di lavoro da 4 anni ma hai lavorato per 3 imprese diverse

10. tutte le pubblicità tv hanno un indirizzo web sullo schermo, in basso

11. vai nel panico se esci da casa senza il cellulare e torni indietro a riprenderlo

12. ti alzi la mattina e la prima cosa che fai è accendere il PC prima di bere un caffè

13. provi ad aprire il portone di casa con il badge dell'ufficio

14. stai leggendo questo testo, sei d'accordo e sorridi

15. peggio ancora, .......sai già a chi rimandare questa e-mail

16. sei troppo occupato per accorgerti che non c'è il numero 9 in questa lista

17. subito guardi il messaggio per vedere se c'è o no il numero 9 nella lista

 
FERMATI , respira profondamente !

Prova almeno una volta al giorno ad ascoltare il tuo cuore

mercoledì 27 ottobre 2010

STAFFETTA DELL'AMICIZIA



Sono stata gentilmente  invitata da Mafalda a questo gioco e vi partecipo molto volentieri.
Le regole sono:


Rispondere a 8 domande, fare un post con il logo della staffetta e invitare 14 blogghine che ti piacerebbe conoscere meglio...

Domande:

1- quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate?
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
3- quali erano i vostri giochi preferiti?
4- quale e' stato il vostro piu' bel compleanno e perche'?
5- quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
6- quale e' stata la vostra prima passione sportiva o non?
7- quale e' stato il vostro primo idolo musicale?
8- quale e' stata la cosa piu' bella chiesta ( ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesu' Bambino, Santa Lucia? 
 
RISPOSTE:
1- quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate?
LA FOTOMODELLA, POI QUANDO HO SCOPERTO CHE NON ERA IL CASO HO OPTATO PER LA MAESTRA, ED HO FATTO LA RAGIONIERA
2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
ODDIO!!!! NON RICORDO...VUOL DIRE CHE NON LI GUARDAVO???? PERò LEGGEVO I FUMETTI, E' LO STESSO?
3- quali erano i vostri giochi preferiti?
LE BARBIE CICCIO BELLO.QUANTI VESTITINI CHE HO FATTO!!!!
4- quale e' stato il vostro piu' bel compleanno e perche'?
L'ULTIMO, I MIEI 50 ANNI , ME LI SONO PROPRIO ASSSAPORATI!!
5- quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
UN VIAGGIO A PARIGI......
6- quale e' stata la vostra prima passione sportiva o non?
HO SEMPRE ODIATO FARE SPORT!!!!!!CHE INUTILE DISPENDIO DI ENRGIA!!
7- quale e' stato il vostro primo idolo musicale?
BATTISTI...UNICO
8- quale e' stata la cosa piu' bella chiesta ( ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesu' Bambino, Santa Lucia?
CHIEDEVO UN FRATELLINO, MA BABBO NATALE NON ME LO HA MAI PORTATO. COL SENNO DI POI, FORSE E' STATO MEGLIO COSI'.

Ed ora vediamo a chi lo giro questo gioco....
1 CRISTINA DI PEZZE PAZZE
2 ANNA PAOLA
3 GEMMA
4 ELENA
5 ALESSANDRA
6 TABY
7 NADIA
8 MARIADANIELA
9 LORYAN
10 ORKA LOKA
11 GIULIA
12 DONNETTE FEVER
13 STELLA
14 L'ULTIMO LO LASCIO SEMPRE IN SOSPESO...NON MI PIACE ESCLUDERE QUALCUNA,,,
CIAO!!!!!!!!!

venerdì 22 ottobre 2010

Io ballo da sola..

E' un po' che mi sono impigrita con il mio blog, un po' il lavoro, un po' la salute, un po' per problemi vari....avevo pensato di chiuderlo, ma non mi sembrava giusto, qui c'è il mio mondo, i miei lavori, i miei sogni. E allora stamattina mi sono detta: " forse devi farlo più tuo questo blog". E così ho fatto. Il gruppo c'è sempre, e chi ci ferma! I nostri progetti sono tanti e continuerò a farveli conoscere. Ma questo blog ho bisogno di sentirlo  più mio, in fondo è una mia creatura, è vero che APaola mi ha dato le prime dritte, ma è la prima cosa di questo genere che ho fatto tutta con le mie mani, qui ci sono tutte le mie considerazioni e le mie emozioni. In fondo le altre hanno già i loro blog, e chi non li ha,  potrà sempre contare su di me per pubblicare le proprie cose. Ma oggi ho bisogno di camminare da sola, con le mie gambe, perchè io sono Angela, pur sempre una Babbions, ma ANGELA

sabato 16 ottobre 2010

le parole per dirlo...


non le ho trovate ieri sera, e probabilmente non le troverò neppure adesso, ma voglio provarci. Si perché non è facile descrivere a parole un'emozione forte e inaspettata, quella che ho provato ieri sera quando ho aperto un pacchetto con su scritto " Scala di Milano" e dentro ho visto... proprio loro... no, non ci credevo, non ero preparata, era fuori da ogni mia immaginazione, non le avevo mai viste da vicino, anzi, forse non le avevo nemmeno mai viste, e non le avevo mai toccate, e non pensavo che ne avrei mai toccate un paio, e la Giò che mi diceva tienti forte e le scendevano le lacrime, ed io che non riuscivo a parlare, con le lacrime lì, che non scendevano nemmeno per non offuscare la vista di quello che avevo davanti, e tutti che mi guardavano sorridendo, ed io ancora lì, ma cosa succede?, dovrei dire qualcosa di carino ma non mi viene, ed il cuore che ti batte e pensi che miodio che emozione forte, e le riguardi e... potrei continuare per ore e ore a descrivere ma non sarebbe sufficiente. E poi vado a casa e... le provo... mi vanno strette... peccato... no... non peccato... giusto... Sì, giusto, perché quelle sono le MIE SCARPETTE e non quelle di qualcun'altra, e se sono le mie significa che le indossavo quando ero una bimba timida e magrolina, che sognava di ballare alla Scala di Milano, che non perdonava a sua mamma di averla portata via da quel suo grande sogno, e che ora ha 50 anni e mentre scrive piange come una bimba perché ora può permettersi di farsi offuscare la vista. È giusto così, è giusto che mi siano strette, perché ora sono cresciuta ed il piede si è ingrossato, ma i sogni rimangono, e ti rendi conto che quella bimba è ancora lì, piccola e timida, ma che si atteggia e signora davanti agli altri, che finge sicurezza e fa finta di non sognare più, e invece no, è ancora tutto lì e ieri sera si è ripresentato con quelle emozioni forti ed indescrivibili che sono ancora qui con me. E quindi il mio grazie va a due persone speciali, Olga e Beppe, che non mi hanno solo regalato LE MIE SCARPETTE, ma mi hanno restituito per qualche attimo i miei sogni, la mia infanzia ed i miei ricordi. Vi voglio bene e non mi dimenticherò mai questo vostro gesto. Angela
p.s. sapevo che eravate speciali ma così è tanta roba!!!!!!!!!!

martedì 7 settembre 2010

E 50!!!!!!!!!!

E oggi sono 50. Come mi sento? Boh! Bene. Non cambia mica tanto da ieri che ne avevo 49. Beh, forse dovrei fare qualche considerazione, della serie... qualche ruga, un po' di cellulite, i capelli bianchi, i figli se ne vanno, arrivano le caldane... che faccio continuo? Non ci penso nemmeno. Sapete che faccio invece? Mi faccio un bel regalo. Apro il mio cassetto. Che cassetto? Quello dei sogni che tutti noi abbiamo, che sappiamo benissimo che non si realizzeranno mai, ma che oggi ho deciso di rispolverare un po'. Vediamo cosa c'è...

Il primo sogno che ricordo di aver avuto, ormai non si realizzerà più, ma questa foto è il primo regalo che oggi mi faccio. Per anni ho sognato di indossale e prima o poi me le dovrei comprare ed attaccarle ad un chiodo.
E qui cosa c'è...
Cosa vuoi fare da grande? Ero convinta di poterla fare la modella, finché un giorno mio padre mi fece notare che non avevo mica il fisico adatto per poterla fare! Ricordo ancora la delusione di quel giorno...
e poi...
Proprio come lei volevo diventare. Invece sono bionda, con i capelli come spaghetti e la pelle color latte, ma si può!!!!!!!!!!


Beh, Parigi è ancora lì... magari un giorno ci andrò.

Ma anche qui...

Chiedevo troppo? Chi lo sa. Comunque, 50 anni non sono pochi, ma non sono nemmeno tanti, e nel mio cassetto c'è ancora posto quindi, mi metto subito a cercare altre  foto da aggiungerci!!!! Ciao!!!!!!!!!!!!!

martedì 3 agosto 2010

MOSTRA A SARZANA

Se passate da queste parti non vi potete perdere questa esposizione di vere opere d'arte. Un gruppo di appassionate di ricamo espone  anche quest'anno dei "lavori" favolosi"!!!! Lavori, si fa per dire, la perfezione dell'esecuzione  e la cura del colore  fanno di tutto ciò che viene esposto  vere opere d'arte, dipinti d'autore. Già lo scorso anno avevo pubblicato le foto di questa manifestazione e spero proprio di farvi partecipare a tanta bellezza pure quest'anno. Certo che dal vivo è un'altra cosa quindi se passate  di qua non mancate a questo appuntamento, e poi, Sarzana è una cittadina favolosa che merita di essere visitata, quindi forza, avete una settimana per organizzarvi!!!

venerdì 16 luglio 2010

SUE e BILLY

Con questo pannellino inizia una serie di alcuni blocchi che formeranno un quilt sulle Sunbonnet. Le adoro, mi piace farle e immaginarmi la loro storia. Spero di riuscire a concludere il progetto da momento che me ne stanno girando intirno tanti, ma ci provo, ed intanto vi mostro questo;


Oggi è una bella giornata. il sole è caldo e Sue ha fatto il bucato. Dovrebbero asciugare velocemente oggi, c'è anche un po' di vento che non guasta. Ecco che in lontananza si vede avvicinarsi un carro. Vediamo...si si sono proprio loro! I nostri nuovi amici Sara e Sam che vengono a farci visita! Ciao!!!!!! Sue se lo aspettava che sarebbero venuti uno di questi giorni, glielo avevano promesso, ed è felice che il profumo che esce dalle finestre annunci che la torta di mele che ha preparato sia quasi cotta. Sue adora le torte di mele ed è sempre felice quando ha ospiti  per potergliele offrire. Quindi rientra in casa per sfornare la torta ed attende con Billy i nuovi amici.

domenica 27 giugno 2010

Porta lavoro

Questo è il mio ultimo lavoro. Un porta tutto quello che mi serve per fare patchwork. Non sarà nè bellissimo nè perfetto, ma mi è utilissimo e poi non l'ho copiato da nessuna parte, l'ho fatto solo di fantasia e per me poter uscire un po' dagli schemi è già molto.

martedì 15 giugno 2010

QUILTING DAY FIRENZE

E domenica siamo andate a Firenze per il Quiltig Day. Io, AnnaPaola, Donatella, Carmela e Gemma. E' stata una giornata veramente stupenda e credetemi, le foto, come sempre del resto,  non rendono veramente giustizia  tanto i lavori che le ragazze hanno esposto erano belli. Il parco Pazzagli poi era incantevole e la giornata tutto sommato non è stata troppo calda. Abbiamo conosciuto un sacco di quilter che magari conoscevamo solo tramite i vari blog o su facebook. Abbiamo cucito ed imparato l'applique reverse, chiacchierato,  mangiato....oh se abbiamo mangiato!!!!!!!!!!!! Insomma una giornata sicuramente da ripetersi!!!!!! Grazie a tutte, non vedo l'ora di rivedervi!!!!!!

lunedì 7 giugno 2010

1° INCONTRO DEL FORUM PATCHWORK CAFFE'

Cronaca di una giornata meravigliosa. A dire il vero le giornate erano due ma io purtroppo ho potuto partecipare ad una sola giornata, il sabato. Dire che è stato meraviglioso è poco. Tutto è filato liscio come l'olio che di meglio non poteva andare. Tulip quando ci ha viste tutte assieme si è pure commossa e lì ho capito tante cose. L'importanza che questa sua creature ha per lei. Lei, quel donnino che dietro la sua corazza immaginaria nasconde una dolcezza infinita. lei che ci tiene unite con tutte le sue forze e vuole portare avanti questo nostro hobby ancora poco conosciuto ma tatnto tanto bello. Lei, che cerca di uscire dagli schemi del già visto e già fatto, che ci ha sempre incitato e che continuerà a farlo ancore meglio da oggi in poi. Si, perchè che ne si dica, una cosa è parlarsi tramite pc, un'altra è vedersi, gaurdarsi negli occhi e santire il tono di voce. Tutto prende un'altra piega. La voce e gli occhi ti fanno capire tutto quello che mille pagine scritte non ti potranno mai trasmettere. Per questo dico grazie a tutte quelle che hanno potuto partecipare a questo incontro. Grazie a tutte quelle che non ci sono potute essere ma erano lì con il cuore. Grazie a tutte quelle che si sono date da fare per far si che questo incontro si facesse ( AnnaPaola è tra le prime), grazie a Gemma che è stata una padrona di casa eccezionale, e grazie a MARIA DANIELA perchè hai creato un pezzo del nostro mondo meraviglioso, LA NOSTRA ISOLA CHE NON C'E'.

lunedì 31 maggio 2010

FINITO!!!

Ce l'ho fatta! Anche se l'ho tirata un po' per le lunghe ce l'ho fatta! Sono veramente orgogliosa di essere riuscita a finirla! Difetti? Tanti,  ma sono orrgogliosa nache di quelli, perchè ogni difetto è stato motivo per imparare e migliorare quindi....al prossimo lavoro!!!

domenica 23 maggio 2010

Per me.......


L'ho appena letto in questo blog  http://ricamoamacchina.blogspot.com/ e volevo dedicarmelo.

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia marcia, chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla e non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza di inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna e della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivi richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(Martha Medeiros)

I NOSTRI "BIMBI" PELOSI

taddeo