VITA DA BABBIONS

CIAO

ANGELABE

ANGELABE
Chi sono. Sono Angela, per il mondo patch Angelabe, una "ragazza " di 50 anni che vive in Lunigiana con un marito e 2 gatti. Un figlio di 28 anni che vive da solo ed una passione infinita per il patchwork e tutto quello che è faidatè. Faccio parte di un gruppo "LE BABBIONS" con cui mi riunisco una volta la settimana e con cui lavoro, chiacchiero e scambio opinioni e consigli. Questo sarà il mio "diario", dei miei lavori, della mia vita, delle mie emozioni. Grazie a chi vorrà condividere con me questo viaggio.

domenica 26 luglio 2009

Riflessioni su un libro

Questo è l'ultimo libro che ho letto. Consigliato da una amica del PatchworkCaffè. Ho faticato non poco per trovarlo, ma parlava di trapunte quindi non potevo non leggerlo ed alla fine ce l'ho fatta, l'ho ordinato su ebay. Quando finalmente è arrivato ne sono rimasta un po' delusa: un Harmony? Non ho mai letto un Harmony in vita mia!!!! Non è il mio genere!!! Vabbè, mettiamoci a leggerlo. Sarà anche vero che non è il mio genere, e questo lo confermo, ma è anche vero che la mia buona riflessione mentre lo leggevo è scattata lo stesso. Parla di tre donne, madre, figlia, nipote, ognuna con il suo bel caratterino, ognuna con i suoi problemi, i suoi drammi, i suoi segreti. Ma la nonna è una quilter, e tutto gira attorno alle sue decine e decine di trapunte, con tanto di descrizioni di colori, di stoffe e di storie che ciascuna di queste trapunte si porta dietro. Ed è proprio grazie a queste trapunte che i dissapori e le incomprensioni tra le tre donne si appianano ed il lieto fine arriva scontato. E qui man mano parte la mia riflessione: e la mia di vecchiaia come sarà? Anch'io vivrò con i ricordi delle mie trapunte e dei miei cuscini? Anch'io racconterò ai miei nipoti le loro storie? Raccontetrò delle serate con le Babbions e di quante cavolate sparavamo mentre i blocchi prendevano forma? Anch'io racconterò che dietro ad ognuna di noi e ad ognuna delle nostre cavolate c'erano problemi, crisi, dispiaceri, rabbia, ma tanta, tanta solidarietà? E poi penso: a chi? Ho solo un figlio maschio, per giunta nemmeno tanto mammone (per grande fortuna di una EVENTUALE futura nuora). Non ho sorelle o fratelli. Nessuna erede a cui possa interessare un domani di come io possa aver passato la mia monotona vita. E' vero che ho tante amiche, ma purtroppo non sarà la solita cosa. Continuerò a cucire con loro, a sparare cavolate, continueremo ad aiutarci. Ma un'eredità affettiva è un'altra cosa. Non c'è mai stata e continuerà a non esserci. Questa cosa mi mette tristezza. Cerco di scrollarmela di dosso, come ormai ho imparato a fare, o per lo meno cerco di farcela. Suonano alla porta. E' mia mamma. -Cosa fai? -Una coperta.- Per chi? -Per me! -per te? E cosa te ne fai di un'altra coperta se ce l'hai già?- BUONA DOMENICA........

8 commenti:

Teodolinda ha detto...

No, non ci credo che tu non avrai una eredità affettiva.
Avrai dei nipoti, spero di averli anch'io, queste tue riflessioni le dovresti scrivere su di un quaderno e chi troverà e apprezzerà le tue coperte, tra cento anni, troverà anche i tuoi pensieri.
Sai io colleziono le vecchie fasce dei neonati che chiedo a chi conosco e che trovo nei mercatini, pensa quanti sorrisi e pianti in quelle fasce, pensa quante mani di mamme o nonne le hanno avvolte attorno a bimbi che ora sono a loro volta nonni o nonne.
Le tue coperte finiranno da qualcuno che le apprezzerà....di questo devi esserne certa.
ciao ciao

Cristina ha detto...

La riflessione di Linda è anche la mia....avari dei nopiti che ascolteranno le tue storie e la tua arte non andrà perduta....mai!!!
Volevo venire da voi ad agosto devo sentire Gemma quando potrà ospitarmi....incrocio le dita e spero di vedervi prestissimo....
un bacio

Lo schema l'ho dato a Gemma..

Elena ha detto...

Non sai quante sorprese riserva la vita? Sicuramente i tuoi lavori non andranno persi e sul tuo cammino incontrerai tante persone, che siano parenti oppure no, non importa. Sicuramente troverai tante persone con cui condividere i tuoi sogni e a cui lasciare i tuoi ricordi...
Guarda: ora stai lasciando le tue sensazioni a tutte noi... E credimi, non è poco!
Un abbraccio, Elena.

Anonimo ha detto...

I ricordi,ha ragione Elena,sono belli,importanti e li tramandi,involontariamente.Qualcuno,vivrà dei nostri ricordi,delle nostre cose.SAi,Angela,io ho tanti ricordi dei miei,soprattutto di mia mamma.Lei,1 pezzettino di stoffa lo trasformava in 1 piccolo gioiello.Ho molte cose belle sue,coperte,tovaglie da tavola ecc.ma ultimamente,mettendo in ordine alcune cose,ho ritrovato 1 pezzetto di stoffa,con 1 slilatura...beh,quel ricordo,non so come mai,l'ho nel cassetto del mio comodino.La sera,apro,lo guardo e penso a lei...1 giorno,qualcuno,avrà per le mani,1 pezzettino di stoffa,che tu,hai cucito....stanne certa,quella persona,penserà a te(magari tuo figlio)Viviamo tutti di ricordi,ed è BELLO,credimi! baci,Carmela...ora fammi fare il cuore x martedì...

apaolal ha detto...

sono sicura che spesso "gli affetti" non "di sangue" siano anche meglio della familiarita'.. c'e' un che di attenzione maggiore... il ns passaggio sara' ricordato forse piu' da amici che da parenti ma... che importanza fa????
un bacio
annapaola

Anonimo ha detto...

perche non le fai per me le coperte che ho due figlie

Agapequilt ha detto...

Grazie del consiglio per un nuovo libro.
Mi farò aiutare da qualcuno per ordinarlo.
Ciao buon lavoro

Cetty ha detto...

Cara Angela, proprio in questi giorni mi e' capitato di ricordare con mio cugino, minore di me di 15 anni, le belle estati trascorse in famiglia in amore e armonia, tutti insieme attorno alla nonna, facendo ognuno la sua parte per non stracaricare solo lei. Tutto questo non c'e' piu' e mio figlio, che non ha avuto la fortuna di avere emozioni del genere, ascoltava rapito. Noi due siamo solissimi adesso ed io penso spesso che i miei ricordi non avranno valore per nessuno, men che mai lo avranno i miei lavori.
Ritieniti fortunatissima ad avere vicine fisicamente le tue Babbions, una stretta di mano ed un abbraccio ti ancorano alla vita.
Un bacio
Cetty

I NOSTRI "BIMBI" PELOSI

taddeo